XX Edoardo udì la caffettiera fischiare sul fornello. Il caffè era pronto. Prese una tazzina a forma di coniglio dalla credenza e versò il liquido fumante al suo interno. Sorseggiò in silenzio, soffiando di tanto in tanto. Ricordava ancora il giorno in cui gli era stato regalato quel bizzarro servizio da caffè. Arianna aveva otto anni e quel Natale si era impuntata di voler fare dei regali a tutti. Un pomeriggio, dopo la scuola, aveva quasi trascinato Anita fino al negozio di giocattoli più vicino e le aveva fatto comprare una barbie per Petra e un mazzo di carte da Uno per Massimo. Non essendo ancora soddisfatta, aveva poi obbligato la madre a entrare in un negozio di accessori per la casa nel quale, sbirciando dalla vetrina, aveva visto il buffo servizio da caffè di cui si era innamora

