Capitolo XXVII

1828 Words

Capitolo XXVIISpesso nel flutto precipite esso tenta Di far perdere le tracce e lavare i fianchi bruciati! Thomson Lo sapevo... lo sapevo!», esclamò Natty allorché tanto il cervo quanto i cani furono visibili. «Il vento ha portato l’odore del cervo, e quelle povere bestie non ne potevano più; ma gli devo insegnare a perdere questi capricci, o mi daranno un sacco di guai. Quiiii, quiiiii, a riva, mascalzoni... a riva! Fermo, Hector, o ti suonerò con la bacchetta quando ti piglio!». Frattanto il cervo atterrito aveva nuotato fino a mezza strada fra la riva e il battello prima che la paura che lo accecava gli avesse permesso di scorgere il nuovo pericolo. Ma al suono della voce di Natty si arrestò di colpo, e per qualche momento sembrò disposto a tornare indietro e ad affrontare i cani. A

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