Capitolo 36: IL PUNTO DI VISTA DI ALAYA Le sue mani sono posate sui miei fianchi, ferme, esitanti. I nostri respiri si mescolano, pesanti, caldi, irregolari. La stanza sembra essersi ghiacciata intorno a noi, sospesa in un silenzio disturbato solo dal battito frenetico del mio cuore. Sento il suo petto sollevarsi contro il mio. I nostri volti sono così vicini che posso contare le sue ciglia. Mi guarda come se ci fossi solo io nel suo mondo, come se fossi l'unica cosa che conta in questa casa piena di ricordi e fantasmi. Il suo sguardo scivola sulle mie labbra e dimentico tutto. Il passato, Santino, il dolore, il lutto. Resta solo lui. Elia. "Sei sicuro?" » sussurra, sfiorandomi la pelle con la sua voce roca. Annuisco senza dire una parola, incapace di parlare. Il mio corpo ha già r

