Capitolo 30: Maledizione IL PUNTO DI VISTA DI Santino Ricci Non ho dormito quella notte. Come potrei? L'immagine di questa linea dritta, congelata, fredda... questa maledetta linea di morte che mi urlava nelle orecchie come una frase. Ho ucciso la madre di Alaya. Non con una pistola. Non con il veleno. Ma con la mia rabbia. La mia minaccia. La mia ombra. Avevo oltrepassato il limite e non potevo nemmeno dirgli il motivo. Restavo per ore nel mio ufficio, con lo sguardo fisso nel vuoto, senza sentire bussare alla porta, e nemmeno i rumori della casa. Quando finalmente ho capito cosa dovevo fare, mi sono alzato e ho tirato fuori il controller. Uno grande. Quelli che riserviamo ai silenzi preziosi. L'ho aperto, ho impilato i pacchi, l'ho chiuso. Poi ho preso un pezzettino di carta e ho

