Capitolo 51 IL PUNTO DI VISTA DI ALAYA Ho aperto delicatamente la porta della cucina, aspettandomi di trovare un po' di silenzio e un bicchiere d'acqua per calmare il tumulto che si stava preparando dentro di me. Ma appena entrai il mio sguardo cadde su Amenda. Eccola lì, seduta su uno sgabello, con una tazza di caffè fumante tra le mani. Il mio primo istinto è stato quello di schivare, girare i tacchi e scappare prima che lei mi notasse. Il mio cuore batteva già troppo forte, troppo velocemente. Non avevo la forza di affrontare i suoi occhi. Ma era troppo tardi. —Alaya? La sua voce, chiara e morbida, fendeva l'aria come una freccia. Rimasi congelato, con la schiena rigida e le dita strette sulla maniglia della porta. Ho finto di esitare per un attimo, poi mi sono voltata, con un f

