Capitolo 34: Trampoli Il sangue schizzava sul terreno mentre una tenaglia mi tagliava la gamba. Avevo ormai così tanti tagli che il dolore cominciava a diventare quasi impercettibile. Non mi importava cosa mi stesse dicendo quella voce. Sapevo che il mio corpo stava respingendo Sheena, ma lei mi avrebbe detto se fosse in pericolo di vita, giusto? Non avevo tempo per riflettere. Tutto ciò che potevo fare era reagire agli attacchi in arrivo. Non conoscevo le loro intenzioni, ma era chiaro che volevano tenermi in vita. Quelle ferite erano inflitte per causare dolore, non per uccidermi. La domanda era: perché quella voce voleva che io restassi in vita? Mi era stato detto che le Sheya sono creature rare e desiderate per le loro abilità. Posso solo supporre che qualcuno voglia usarmi come una

