SION Demetri guidava la strada, e noi lo seguivamo tutti in fila. Assicurandoci di essere pronti ad affrontare qualsiasi cosa ci potesse capitare, ci trasformammo nelle nostre forme ferine. Sapevamo bene che stavamo entrando in un nido di nauc, creature mostruose ed estremamente protettive. Il tunnel era stretto ma alto, e le pareti erano segnate da profonde incisioni nella pietra rossa scavata. Il Sentiero dei Serpenti era un vero e proprio labirinto. Un tunnel stretto conduceva a una caverna più grande, dalla quale si diramavano altri cunicoli altrettanto stretti. Ero già stato qui in passato, quando i nauc non l’avevano ancora reclamato come nido. Giudicando dalla sicurezza di Demetri, capii che anche lui era già stato qui. Più avanti, il sentiero si sarebbe diviso in quattro tunnel.

