Sion mi condusse lontano dagli altri, camminando lungo il fiume a valle. Guardavo intorno con curiosità. Tutto sembrava... familiare... ma non riuscivo a collocarlo. Sion si fermò e io lo guardai incuriosita. Lasciò cadere la mano e fissò lo sguardo in lontananza. "Non posso credere che tu l'abbia fatto..." sussurrò, e il mio corpo si irrigidì. Era arrabbiato con me per aver accettato di seguirlo nel regno degli spiriti? Sarebbe stato ipocrita. Lui avrebbe fatto lo stesso per me. Ma quando si voltò verso di me… il mio cuore si fermò. Il suo viso era pieno di emozioni così intense. Lacrime silenziose gli scivolavano lungo il volto e il mio petto si strinse in un dolore che sentivo anche mio. "Non te l’ho mai detto..." La sua voce era tesa, incrinata, mentre cercava di parlare. "Non mi pi

