Il modo in cui la sua bocca divorava la mia era praticamente selvaggio. Le sue dita stringevano saldamente il mio collo mentre la sua lingua assaliva la mia bocca. Il mio povero Sion. Le sue emozioni grezze erano disperate, come se fossi un salvagente, l’unica cosa che lo teneva a galla. Non mi era mai realmente venuto in mente prima... fino a questo momento. Quando ha detto che aveva bisogno di me... non stava solo dicendo delle parole. La sua mano che mi stringeva tremava... si stava ancora trattenendo. Questo lato semi-selvaggio era ancora lui che si tratteneva. «Sion...» mormorai tra i nostri baci frenetici. «Non devi trattenerti.» Lo sentii ringhiare, mentre mi mordicchiava il labbro inferiore. Lo prese in bocca, succhiandolo, tenendolo prigioniero. La mia schiena era premuta contro

