UNA VISITA A OPPENHEIMER Ma torniamo nella mia cella. I periodi di camicia di forza diventavano sempre più lunghi, ma inutilmente il direttore Atherton sperava di trovarmi stecchito, una mattina o l'altra. Così, anche per via di certe inchieste svolte nelle prigioni americane, un bel giorno decise che era inutile continuare nella cura, e me ne dispensò. Privo delle mie sedute in camicia di forza, mi sentii disorientato. All'inizio, non sapevo più come creare in me la morte provvisoria e volare nel sogno attraverso le stelle. Poi, scoprii che con la sola forza di volontà e premendo la coperta sul petto, potevo ugualmente cadere in "trance" catalettica. I risultati fisiologici e psicologici erano gli stessi, e ne fui più che soddisfatto. Così, un giorno, potei far visita a Oppenheimer, n

