UNA FUGA INUTILE Il tempo che mi rimane da vivere ormai è breve! Questo manoscritto uscirà di contrabbando dalla prigione, affidato a mani sicure. E qualcuno penserà a pubblicarlo. Non sono più nel reparto assassini, ma nella Cella della Morte, dove sono stato trasferito. Per tenermi d'occhio, mi hanno messo accanto la guardia della Morte. Una guardia che veglia, notte e giorno, senza mai allontanarsi, e la sua funzione davvero paradossale è quella di assicurarsi che non cerchi di attentare ai miei giorni. A ogni costo devo essere conservato in vita, per la forca. Altrimenti il pubblico verrebbe ingannato, la legge distorta, e il direttore di questa prigione riceverebbe una nota di biasimo, perché il suo primo dovere è quello di far sì che i condannati a morte siano debitamente e regola

