Rientro a casa nervoso e stressato. A nulla è servito essermi divertito con qualche puttana al club. Quel cazzo di russo mi ha innervosito parecchio. Pensa di avere a che fare con un pivello. Ma non ha capito nulla. Apro la porta e la chiudo sbattendola. Sono stato fuori tutto il giorno e ho saltato praticamente sia il pranzo che la cena. Mi dirigo direttamente verso le scale. "Padrone...." La voce della piccola Magdalena mi arriva alle orecchie. Mi volto verso di lei. "Che fai ancora sveglia a quest'ora?"le chiedo in tono forse troppo brusco. "Vi aspettavo....Non siete ritornato oggi e...." "Mi tieni anche il conto di quanto sto a casa adesso?"le rispondo "Chi sei mia madre per caso?" Abbassa lo sguardo per poi rialzarlo. A passi veloci si avvicina. "Ho lascia

