“Nessun altro era con lei?” “Sì, Carlos Flores, è stato lui a farmi notare la macchia rossa sul braccino. Era così paonazzo che non l’avevo notata.” Tutto coincide con quanto ha scritto il carceriere sul diario, pensa Leonardo. “E poi? Dove fu portato il bambino?” incalza senza più badare alla forma. “Fu preso da El Bigote. Mi ricordo vagamente che io e Carlos udimmo un dialogo di poche parole tra i due uomini. Erano nella stanza accanto e parlavano velocemente, le grida dei torturati coprivano le loro parole…” Con la mente è ancora in quella maledetta infermeria. “Cosa si sono detti, se lo ricorda?” Non crollare adesso, Rosa, non farti sbranare dal mostro, resisti, Rosa, parlami ancora! “Solo che il bambino sarebbe stato portato via subito,” dice con occhi immobili e vitrei. “Dove?

