Il suo amore usava mettere su ogni missiva qualche goccia del suo profumo di ambra. Si scrivevano quasi tutti i giorni, anche brevi frasi o pensieri frammentati. Vivevano insieme, eppure sentivano il bisogno di scriversi e di lasciarsi le lettere sul cuscino. Erano pensieri d’amore da scartare e gustare per iniziare o per concludere una giornata. Tra tutti quei vecchi dischi di tango, Diego cerca Recién di Osvaldo Pugliese, la canzone che il musicalizador metteva per loro a fine serata. Gli sembra di averla ancora accanto, la sua Matilde, sente la sua guancia calda sfiorare quella di lui così ruvida, avverte sotto le mani la seta del suo vestito, è vicinissimo ai suoi occhi chiusi dalle lunghe ciglia. La voce di Diego esce lieve, poi è un tuono: “Hoy, racién, racién / vuelco otra vez a t

