Marisol prende il foglio dalle mani dell’amica e lo guarda adorante. “Lo… lo conosci?” Mai avrebbe immaginato quell’imprevisto. “È un capolavoro!… Questo è il primo bozzetto?” parla ininterrottamente, facendosi domande e dandosi risposte, a ogni frase una smorfia. “Mi sono sempre chiesta perché Lola non voglia darlo in esposizione a qualche museo.” “Perché quel quadro rappresenta la sua vita, sua madre, la sua terra… tutto.” Evita segue il copione. “Il primo disegno l’ha fatto Matilde Gonzáles, la madre di Lola. Ti racconto la storia di Matilde?” “Assolutamente! Questa famiglia mi affascina.” Si mettono comode sul puff di pelle nera messo nel centro della sala. Evita sceglie ogni parola, misura ogni aggettivo, osserva le reazioni di Marisol e si addentra in un racconto che cambierà

