Non appena Ariana se ne fu andata, caddi a terra, incapace di fermare le lacrime che mi rigavano le guance. Non sapevo come fare... non sapevo come lasciare Austin. Tremavo, non riuscivo a pensare a una vita senza di lui, non dopo tutto quello che avevo provato per lui, dopo tutto quello che mi aveva fatto provare... non dopo il fuoco che aveva acceso dentro di me, un fuoco che solo lui poteva controllare. Sbattei le palpebre tra le lacrime, lottando per pensare lucidamente. Se volevo andarmene prima che Austin tornasse, dovevo smettere di pensare a lui, dovevo fermare il mio cuore dai sentimenti prima di piangere a dirotto. Dove sarei andata? Non potevo tornare al consiglio, non avrei mai permesso a mio figlio di crescere in quel posto malato. Per quanto desiderassi stare vicino alla mia

