Mi voltai verso tutti quelli intorno a me senza vederli. "P-perché?" chiesi, con una voce che suonava estranea al mio orecchio. "Perché non si sveglia?" chiesi con voce rotta. Nessuno mi rispose, anzi, l'intera foresta era immersa in un silenzio di tomba, nessun suono... nemmeno dagli alberi intorno a noi. Mi voltai di nuovo verso la mia compagna priva di sensi tra le mie braccia. "Lucy..." dissi con un sussurro rauco, sperando che si alzasse e mi rispondesse. Un grido mi strappò l'anima quando lei rimase completamente immobile tra le mie braccia. Sentii un dolore acuto che mi attraversò il cuore mentre tutto quello che le avevo fatto passare da quando era entrata nella mia vita mi attraversava la mente, tormentando i miei ricordi... Ero una disgustosa e patetica scusa di compagna, di a

