45 Il nuovo capitolo incominciò sei ore dopo, in via Santo Stefano. Aveva piovuto fino all’alba e la mattina era grigia e nebbiosa. Dietro al pachidermico camion della nettezza urbana, fermo durante la raccolta della spazzatura, si formò subito una lunga coda di mezzi. Autisti insofferenti e scooter che zigzagavano sfiorando specchietti. Qualche colpo di clacson. Uno dei due operatori ecologici mollò il freno e spinse energicamente il cassonetto verso il suo collega, per avvicinarlo ai bracci mobili del camion. Fece così l’orribile scoperta. Il quarto piede, a terra, gettato tra i rifiuti. Questa volta femminile. Grossolanamente amputato, con smalto nero sulle sole due unghie rimaste. Il piede fu immediatamente riconosciuto per via di alcuni nei. Marialuna Angelini, una splendida ra

