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640 Words

37 Annibale uscì da casa alle diciotto e quindici. Pareva un miracolo: il rettangolo di cielo sopra ai palazzi era quasi sgombro dalle nubi. Dopo tanto maltempo, gli sembrava innaturale quel sereno. Anche l’aria si era addolcita e lasciava trapelare miti intenzioni primaverili. Possibile che la stagione volgesse finalmente al meglio? Voleva approfittare dello sprazzo di bel tempo per passare dalla cooperativa, per dare una bella bruscata all’auto. Sollevò il portellone del garage, che emise un cigolio prolungato. Doveva oliarlo. Ma la sua attenzione fu calamitata da qualcos’altro. Il taxi aveva il cofano rigato, per tutta la larghezza. Diversi segni, molto profondi, fino a scoprire il grigio della lamiera, che la luce al neon rendeva evidenti. Ne era certo, quando era rincasato non c’

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