Barnaba aveva aderito con trasporto. Senz’anticiparlo a Paolo, aveva proposto a Marco d’andare con loro, questa volta pure come evangelizzatore. Il giovane, contento di poter riparare alla passata defezione, aveva aderito volentieri. Quando il cugino però l’aveva comunicato a Paolo, questi s’era adombrato e, essendo seduto a scrivere, era saltato su dicendogli: “Barnaba, non hai ancora capito che Marco non ha la stoffa per affrontare le avversità più dure? Non dico che non sia una brava e cara persona, anzi, ma è inaffidabile, e non lo voglio assolutamente con noi a creare intralci”.29 Stavolta Barnaba non aveva voluto cedere e aveva insistito fermamente, sostenendo e ribadendo che Marco era tutt’altro che un uomo senza carattere. Voleva un gran bene a suo cugino e anche perciò, ma non

