7. La vittoria di JuneJune aveva atteso il suo giorno, scrutando mattina e sera le colonne più noiose del giornale, con un’assiduità che aveva stupito suo nonno e, quando la fortuna che spiava si era offerta, l’aveva afferrata al passaggio, con tutta la prontezza e la risolutezza tenace del suo carattere. Questa fortuna l’aveva intravista nella mattina, che per tutta la sua vita avrebbe ricordato come la migliore, in cui, finalmente, nella lista delle cause del giorno data dal Times, sotto la rubrica “Camera XIII, giudice il signor Bentham”, aveva visto annunciato il processo Forsyte contro Bosinney. Come un giocatore che rischia il tutto per tutto era pronta ad azzardare tutto su quella carta. Non era nella sua natura accettare la disfatta. Come poteva, se non per intuizione di donna che

