“No, però mentre riposavi uno dei ragazzi ha svaligiato il supermercato qui vicino per te. Hai qualche preferenza?” Lei finse di pensarci su. “Un filet mignon con contorno di fagiolini e salsa al roquefort a parte. Come vino, scegli tu, ma che sia un’annata decente.” “Va bene. Hamburger, insalata e coca cola in arrivo per la signora. Tu intanto dai un’occhiata ai libri sul tavolo, Gus li ha selezionati apposta per te.” Sparì in un battito di ciglia. La stanza in questione era una biblioteca piccola, ma parecchio fornita, a giudicare dalle numerose scaffalature, sulle quali si ammassavano pile e pile di libri. In realtà, sembrava che fossero stati accumulati alla rinfusa e poi dimenticati. Lo strato di polvere era così spesso da poterci riempire un materasso. Il tavolo e le sedie non era

