Alice aprì e strinse il pugno perché, a furia di stare ferma e tenerla stretta, aveva la mano un po' addormentata. "Ma è fantastico! Doc, vieni a vedere: è stupendo, vero? E sembra proprio un bracciale!" Ne era così entusiasta che si alzò e corse verso il primo specchio che trovò. "Mi sembra di averlo sempre avuto, lo sento naturale, già parte di me." Nonostante si stesse ancora asciugando, non resisté e lo toccò. Il suo piccolo geko emanò una luce gialla e brillante e lei fece un salto di gioia. "Lo avete visto?" "Io sì, ma un po' me l'aspettavo, dal momento che riesci a vedere il mio." "È già attivo quindi?" domandò Doc, mettendosi a disinfettarlo in maniera compulsiva. "Bello, complimenti Michael, hai fatto un ottimo lavoro." "Grazie. Lo è da quando se l'è toccato." "Molto ben fa

