Ande – Tahuantinsuyo Città di Cuzco – Pacha mit’a dell’Anno 1536 e.v. “Manco II e l’insurrezione Inca” Mentre Benalcazar si trovava a Quito, Pizarro provvedeva a consolidare la presenza spagnola nel Perù degli Incas. Manco II esercitava un potere nominale sulla regione di Cuzco, sotto l'attenta tutela dei conquistadores, ma intere regioni erano sfuggite al suo controllo. Gli Spagnoli, concentrati nella capitale, a Juajua e a San Miguel, non potevano, per il momento, occuparsi dell'immenso territorio e ovunque le etnie, già soggette a Cuzco, avevano approfittato per rendersi indipendenti, nella convinzione che gli antichi signori non esistevano più, in quanto tali, e che i nuovi dominatori si disinteressassero di loro. Pizarro non disponeva, all'epoca, di forze sufficienti per impadronir

