VIIl signor Nape, l'eminente editore, sedeva allo scrittoio dell'ufficio editoriale dell’ Aristocrat, coi lunghi capelli neri eccessivamente arruffati, e il porta-penne segnato da molti morsi. Sul casellario davanti allo scrittoio si leggevano indicazioni come queste: «Governo», «Attacchi», «Imperialismo e Delitto», «Comprenez vous?». Quest'ultima era la già famosa colonna rivale di «On Dit», del giornale avversario. Poi ancora «Nuove Idee», «Note per articoli di fondo», e altri titoli. C'era un casellario con la scritta: «Pubblicità», ma era vuoto. Il signor Nape era contrariato perché il Lewisham & Lee Mail aveva identificato l'editore dell’ Aristocrat, e lo chiamava «frivolo mercante di delitti», «spregevole plagiario», e ancora, «Pseudo Holmes». In conseguenza di che, da tre giorni

