Ella tentò di ridere. — Un vero strazio, povero Aldo! E pensare che io m'illudevo d'avere appreso un poco d'arte! — Non mostrare di frantendere. Tu hai capito quel che volevo dire. Hai cantato quel tremendo Vom Tode di Beethoven come se, abbandonando la carne, tu dicessi le novissime parole all'anima tua e a tutte le anime in ascolto. La tua voce era sopra un abisso. Stavo pensando a quel che potrebbe essere il Säume nicht, denn Eins ist Noth se tu lo cantassi sul ciglione delle Balze in una notte stellata. Chi sa chi ti risponderebbe di giù! Ella si sedette su una sedia, accanto alla tavola; poggiò ambo i gomiti, e tra le dita congiunte e inflesse mostrò il suo viso più misterioso di quelle urne etrusche che hanno le due mani rituali all'estremità del coperchio fastigiato. Anch'ella e

