Il castello era movimentato, tutti erano svegli prima dei primi raggi di sole. La tensione si percepiva nell'aria, palpabile come una fitta nebbia che avvolgeva ogni occupante del luogo imponente. Leonard, come l'ombra di Lua, restava al suo fianco, una presenza costante che sembrava seguirla in ogni movimento. Morfeo, d'altro canto, manteneva le distanze, fingendo di ignorare la vicinanza tra Lua e Leonard. Il suo sguardo era un muro impenetrabile, nascondendo emozioni complesse e contrastanti dietro una maschera di indifferenza. Lua sentiva un stringersi al petto quando notava la distanza tra loro, mentre le parole di Valesca riecheggiavano nella sua mente, sussurrando verità scomode. Mentre Leonard faceva uno sforzo per essere presente in tutti i momenti di Lua, Morfeo sembrava sempre

