CAPITOLO SESTO Ogni volta nella vita è come nella natura: parli con la montagna e ti risponde l’abisso Efim Tarlapan Il mattino seguente, Giorgio saltò giù dalla branda brusco, svegliato dagli scrolloni di Beppe. Lo fissava spiritato, un’espressione carica di urgenza e spavento: “Giorgio!” Il primo pensiero di Martinengo andò alla Ferrero: “À l’è turna scapaja?” biascicò, mettendosi seduto. Erano quasi le sei e trenta. “No, no. Hanno trovato Daniel...” “Daniel chi?” “Daniel Combi. Una guida, un amico. Morto.” “Morto come?” “Ucciso.” Beppe tirò col naso. Giorgio si levò su, infilò un paio di braghe e una maglia, da fuori filtrava una luminosità pallida; Anna sbucò alle spalle di Beppe, era spettinata e semi nuda con un paio di calzoncini e il reggiseno sportivo. “Daniel?” Anche la

