Capitolo 19 Gavin Savannah è la mia assistente personale da una settimana e, purtroppo, sta facendo un lavoro maledettamente troppo buono. Con lei che mi ha tolto dalle mani tutte le piccole seccature e impegni amministrativi che ho sempre dovuto gestirmi da solo, sono libero di non fare altro che scrivere. La mia produttività è schizzata alle stelle, nonostante mi prenda delle pause durante la giornata per andare al piano di sotto e molestare il mio Dolcetto. Quelle tendono a essere le parti migliori dei miei giorni. Di notte… passiamo lunghe ore a esplorare l’uno il corpo dell’altra e, dopo esserci conosciuti per poco meno di due settimane, non trovo né insolito né strano che mi piaccia averla a mia disposizione a tutte le ore del giorno e della notte. Proprio ieri le ho chiesto: «Ca

