— Quanti crisantemi, conte! — Non ve ne erano altri, in Firenze, milady. — Questa notte li fo portare nella mia camera: dormirò sotto la loro protezione. — No, non fate questo — egli disse, sempre novellamente turbato, nelle sue idee amorose. — E perché non dovrei farlo? — Perché sono fiori mortuarii: perché quelli che me li hanno dati, li preparavano per i morti. Non ne parliamo più, sapete che ho paura della morte, e questa sera voglio dirvi che vi voglio bene... — È presto ancora, conte: verso la fine della serata... — Non è mai troppo presto, lady Hermione: non vi è mai sufficiente tempo, per dire che si ama... — Voi non pensate che all’amore, voi italiani — disse ella, con un riso un po’ gutturale. — Soltanto all’amore, lady; e in Inghilterra non è così? — Non è così. — E c

