Nel cuore della fanciulla scendeva un dolce senso di orgoglio per quella forza intelligente, quella mano sicura e pronta nello scoprire il guasto e rimediarvi. E quel giovine, abile e poderosamente intelligente, nutriva per lei un sentimento di tenerezza sincero, e l’onorava della sua stima! Ma ella gli levò gli occhi in volto con un sorriso sfavillante di simpatia e di ammirazione e lasciò, per un poco la mano stretta in quella del giovine. Pregata, rimase fino a che la riparazione non fu compiuta; poi uscì dalla cartiera e fece ritorno a casa insieme coll’ingegnere. La zia finiva di leggere il giornale. Al loro entrare, raccontò le notizie raccolte dalla lettura; la guerra d’Africa la interessava e spauriva; ripeteva le scene dolorose e gloriose del campo; si commoveva agli esempi di va

