Nelle stesse ore, in zone diverse, molti altri patrioti erano stati uccisi. Assai funesto era stato in particolare un cannoneggiamento che aveva preso di mira il quartiere Ponticelli, abitato da gente operaia, massacrandone la maggioranza, dopo di che soldati della fanteria tedesca vi erano entrati in forze e avevano trucidato, nelle case rimaste in piedi, chiunque avessero trovato ancora in vita, compresi donne, vecchi e bambini: anche in questo caso s’era trattato di militi della Wehrmacht, non delle Waffen SS. La mattina del 30 settembre 1943 i reparti germanici avevano iniziato l’evacuazione di Napoli mentre, dalla direzione di Nocera Inferiore, potenti forze angloamericane erano giunte ormai vicinissime; ma i combattimenti dei nazisti contro gl’insorti napoletani non erano del tutto

