Per quanto riguardava il marinaio Salvatore Cuoco, di cui il vice commissario avrebbe scritto nella seconda parte del proprio rapporto alla Procura, aveva intenzione di riferire al magistrato tutto quanto aveva saputo su di lui dal sottocapo Bacci, aggiungendo di suo la supposizione che il Cuoco fosse stato l’autore dell’evirazione di Peppino ma non del suo assassinio, visto che era stato visto salire in cortile al più presto alle 6 meno 10, che la morte era anteriore, che non c’era alcuna testimonianza ch’egli fosse già uscito dalla cantina una prima volta. Capitolo 22 Giuseppe Scognamiglio aveva rivestito assai presto la divisa del Regio Esercito. Avendo saputo dal D’Aiazzo dell’istituzione del 1° Raggruppamento Motorizzato Italiano, già nello stesso giorno del colloquio aveva lasciat

