“Cosa ti piace di me?” chiese lei un giorno, mentre preparavano insieme il primo esame all’università. Lo sguardo era fisso su di lui, come se riuscisse a vederlo e invece no, Linda non poteva vederlo. “Ma che domanda è questa, Linda? Di te mi piace tutto. Sei splendida” disse lui senza pensarci su un attimo. Poi si alzò e le si avvicinò per baciarla sulla fronte. “Sono invalida. Ti stancherai presto di me. Di una che non può vederti. Di una che non può vedere.” “Smettila, non voglio sentire certe idiozie. Io ti amo per come sei, per quello che hai e che non hai. Sei meravigliosa così. Mi sono innamorato della tua grinta, del tuo modo di fare, di essere. Sei tutto per me.” A lei questa risposta bastò. Ricambiò il suo bacio con un abbraccio fortissimo e un “Grazie, Pietro. Sei speciale.

