''Stavo pensando'' James le cinse le spalle con il braccio avvicinandola a lui e poi continuò ''che dovremmo proprio fare un viaggio''
Quella mattina faceva più freddo del solito, forse perché si stava avvicinando il natale? Anche l'atmosfera iniziava a cambiare e c'erano state molte novità quel mese, come la ripresa quasi totale di Liam.
''Dove la porti?'' Luke lo affiancò con il braccio sulle spalle di Sam e si intromise automaticamente nei loro discorsi, che con gli amici di James erano diventate di dominio pubblico.
''Non lo so pensavo...se ti andava, potevamo andare in Italia'' lo sguardo della ragazza saettò lo sguardo su di lui e lei perse un battito, l'Italia era sempre stato il suo sogno e James l'aveva imparato in quei mesi.
''Stai scherzando vero?'' sussurrò lei sbattendo le palpebre cercando di capire se fosse un sogno o se effettivamente lui le avesse appena fatto la proposta dei suoi sogni ''no sono serissimo''
Gli cinse il collo con le braccia e lo racchiuse in una stretta mentre la sua testa trovava posto nell'incavo del collo del ragazzo, che non perse tempo a stringerla ''che carini'' ''esatto'' ''tu non mi fai mai una cosa cosi'' seguito subito dal rumore di una botta ''ahi''
James e Morgan si girarono verso la fonte del rumore e scoppiarono a ridere alla vista di Sam che picchiava, o almeno tentava di picchiare Luke ''vedete ragazzi mi molesta'' aggiunse lui ovviamente ironico.
''È impossibile che lui faccia una cosa cosi, sono io il migliore'' James si spostò con fare superiore il ciuffo indietro e Morgan gli dedicò un sorriso ''vaffanculo'' aggiunse Luke mentre Sam gli batteva il cinque.
''Quindi vieni in Italia con me o no?''
''Pensavo fosse un chiaro si'' sorrise lei infilando le mani nelle tasche del bomber bianco, nuovo acquisto chetempo a adorando ''dici davvero?'' chiese James con una punta di incredulità nella voce.
Morgan annuì e lui non perse tempo ad abbracciarla e stringerla a sé mentre la faceva volteggiare in aria ''ok basta'' urlò lei cercando di non ridere mentre nascondeva la testa nell'incavo del suo collo.
''Che carini'' sussurrò Sam all'orecchio di Luke, che non poté fare altro che annuire in accordo con la sua ragazza, il suo amico era davvero felice e per lui non c'era cosa migliore della sua felicità, e poi, parliamoci chiaro, James lo aveva stressato per quella ragazza talmente tanto che le sembrava incredibile come adesso lei fosse veramente li con lui.
''Si sono davvero carini'' rispose lui dopo una spropositata quantità di tempo mentre i due amici tornavano entrambi con i piedi per terra.
Purtroppo per Sam, che voleva interrogare Morgan sulla loro relazione, Luke la trascinò via inventando una scusa davvero stupida, e lasciando i due da soli, mentre il sole iniziava sempre di più ad alzarsi nel cielo lasciando che le nuvole lo coprissero, e lasciando i ragazzi in silenzio, nei propri pensieri.
O almeno fino a che James non prese la parola.
''Allora partiamo''
Morgan si risvegliò tutto d'un tratto e puntò lo sguardo in quello del ragazzo ''come scusa?''
''Dicevo, partiamo adesso, prendiamo due biglietti e andiamo'' lei continuava a guardarlo a corto di parole perché davvero, non sapeva che dire ''adesso?senza nulla?''
''Senza nulla'' sorrise lui prendendole la mano e intrecciando le dita con le sue ''e dovremmo comprare tutto li?'' il ragazzo annuì e lei si guardò intorno ''non lo so quanto ci convenga James davvero...''
Lui alzò gli occhi al cielo e dopo riportò lo sguardo sulla ragazza ''se ti fa stare più tranquilla torniamo a fare i bagagli''
Lei annuì visibilmente più sollevata e lui iniziò ad avviarsi verso l'auto mentre lei lo rincorse e gli lasciò un bacino sulla guancia ''grazie j''
''Devo sopportarti purtroppo''
[...]
''Non ci credo che andate adesso, ma scusa te l'ha chiesto qualche ora fa'' ''si esatto'' confermò Morgan mettendo il telefono in viva voce e lasciandolo sul comodino vicino a letto ''assurdo, chi avrebbe mai detto che James sarebbe diventato cosi sdolcinato?''
''Non è sdolcinato'' sorrise lei scuotendo la testa nonostante l'amica non potesse vederla ''si invece, è cosi sdolcinato che mi fate venire il diabete, se l'avessi saputo di certo non avrei aiutato Dylan a-''
''Ciao Morgan? come va?'' ecco l'interpellato che fa il suo ingresso nella chiamata provocandole risate sincere, soprattutto dopo che sentì dei colpi venire dall'altra parte del cellulare, sicuramente Alice che stava picchiando Dylan ''devi smetterla di intrometterti nelle mie chiamate''
''E tu devi smettere di fare l'antipatica, Morgan è anche amica mia quindi è normale che io ci voglia parlare'' ''si ok, ma devi farlo sempre quando ci parlo io? non puoi chiamarla tu e parlarle da solo?'' 'si ma-''
Morgan tossì cercando di farli smettere di discutere e prontamente si zittirono ''scusa'' mormorarono in contemporanea prima che Alice le ponesse un'altra domanda.
''Sei andata da Liam per caso?''
Lei continuava a piegare le maglie alla rinfusa tanto che nemmeno aveva pensato di passare prima da lui ''ancora no'' ammise chiudendo la valigia.
''Dovresti andarci'' continuò Alice cercando di spronarla in qualcosa che lei voleva sicuramente fare ''lo so'' ''Al-'' la voce di Dylan arrivò in un sussurro e subito dopo smise di arrivare, segno che probabilmente la ragazza lo stava fulminando con gli occhi.
''Anche Maggie vuole parlarti, dice che vuole scusarsi con te per essere stata una grande stronza'' a Morgan scoppiò una risatina ''ha detto proprio così?'' chiese in conferma sapendo che sicuramente l'amica aveva un po modificato le sue parole.
''Beh non proprio ma dovresti comunque andare'' ridacchiò di rimando l'amica mentre Morgan chiudeva il bomber attorno a se ''ci andrò''
Un lungo sospiro arrivò dall'altra parte del telefono e per qualche secondo non arrivò nessun rumore ''non fare cazzate'' sussurrò Alice scombinandosi i capelli e Morgan, dall'altra parte del telefono, si scostò un ciuffo dietro l'orecchio e sorrise ''ci proverò''
La chiamata terminò dopo altre raccomandazioni da parte di Alice, totalmente folle, e subito dopo che lei gettò il telefono sul letto Dylan rientrò nella stanza e la guardò male ''devi smetterla di interferire Alice''
''Mai''