E partii. Mi ci volle poco per decidere, Parigi mi stava stretta, mi asfissiava con i suoi ricordi e con le tentazioni che erano sempre lì a portata di mano, da quando era arrivato Adriel, tra canne e coca, mi facevo tutti i giorni. Col cazzo che volevo disintossicarmi! La droga era l’unica soluzione per non pensare. Aveva ragione il signor Monet, potevo lavorare benissimo da remoto. Presi le ventiquattro ore che mi aveva concesso per organizzare il mio lavoro, delegando alla mia assistente pianificando con lei le attività e i programmi degli atleti che seguivo. “Contatterò gli sponsor io, organizzerò sempre io eventuali pubblicità e interviste. Poi ti faccio avere le date che aggiornerai. Non starò via molto. Conto di laurearmi in un anno, sono capace di studiare due anni in uno.” L

