Quando tornammo a casa quella sera sentivo lo sguardo preoccupato di Adriel fisso su di me. Non ero scanzonato come al solito. Riconoscevo quei miei momenti, ero depresso. Scoprire tutta la verità sui miei genitori non mi aveva aiutato per niente. Mia madre non aveva mai voluto che io conoscessi mio padre, che lui sapesse di me. Altrimenti mi avrebbe portato via, con lui. L’idea che mio padre mi avesse tenuto con sé cresceva sempre di più dentro di me. Iniziai a immaginare una vita con lui, dove non ci sarebbe stata Michelle, ma almeno un fratello maggiore. Gabriel aveva detto lo zio Jean. Avrei avuto un fratello maggiore e una famiglia diversa. Quando la sera mi sarei addormentato, mi sarei potuto sentire tranquillo e sereno, magari al suono di una ninna nanna o una favola. Non ci s

