– Ebbene, – rispose Ortnit, – voglio dire la verità: sono un feroce pagano ed ho ucciso il tuo padrone. Egli mi ha detto i nomi degli uomini che si trovano nel suo castello; sono settantadue e debbono vendicarlo: li aspetterò qui. Vengano pure tutti ad assalirmi! – Voglio vendicarlo io! – esclamò il burgravio. Intanto la nobile regina si batteva il petto, affranta dal dolore per la morte del figliuolo, e quell'annunzio aveva sparso la tristezza nel castello. Il burgravio, che aveva preso subito le armi, uscì per assalire il cavaliere di fuoco, che resistette alla sua furia e se lo distese ferito ai piedi. Uscì subito dal castello un altro cavaliere, ma Ortnit, lodando la fedeltà dei suoi vassalli, si fece conoscere, e chiese loro perdono della scortesia mostrata. Egli fu ammesso nel caste

