Mossi la testa sul cuscino che sembrava sempre più scomodo di prima e non appena aprì occhi mi accorsi che non era altro che Cedric, e che fuori era ormai buio pesto "Mh quanto ho dormito?" chiesi dopo essermi stiracchiata per bene.
"Un bel po' credo, io sono sveglio da una mezz'oretta per cui non saprei" mormorò prima di sorridermi dolcemente e stiracchiarsi a sua volta, certo che dormire su un divano con me sopra non doveva certo essere stato comodo.
"Scusami se mi sono addormentata Ced, non sapevo di aver bisogno di dormire" scosse la testa divertito prima di alzarsi e guardarsi in giro "Figurati, é stato bello passare un po di tempo insieme, anche se abbiamo dormito"
"Eh sì" sussurrai ripensando alla lettera di Draco, scattando subito in piedi "Oddio che ore sono?" lui mi guardò confuso prima di rispondermi "Uhm le otto e mezza circa ma perché?"
Mi sistemai i capelli in una coda alta e dopo averlo preso per il braccio corremmo giù, rischiando di romperci l'osso del collo "Uhm Star, posso sapere che stai facendo?" mi chiese con voce leggermente spaventata.
"Andiamo a cena Ced, semplice" incontrammo Harry, Ron ed Hermione che stavano entrando nella Sala Grande, e li raggiungemmo "Ehi ragazzi" mormorai ancora con il fiatone per la corsa di poco fa.
"Ehi, Cedric amico sembri stravolto ahaha" disse Ron prima di entrare "Si anche tu Star, ma cosa avete fatto?" Harry si girò verso di noi guardandoci curioso e arrossì lievemente "Star ha deciso che correre fino alla Sala Grande era un buon modo per fare attività fisica tutto qui"
Scoppiarono a ridere e ci dividemmo raggiungendo il nostro tavolo "Tu sei pazza te l'hanno mai detto?" scossi la testa divertita e iniziai a tagliare la carne "Si e se non sbaglio sei stato tu a dirmelo"
Rise e si versò un po di succo di zucca "Non hai torto" "Non ne ho mai ricordi?" gli chiesi sorridendo, e per un attimo si creò un legame strano tra i nostri occhi, che spezzai versandomi un po d'acqua "Quindi..come ti senti all'idea di avere tra poco diciotto anni?"
Alzai le spalle "Boh cioè, non credo che cambi tanto comunque, sarò solo più vecchia tutto qui" "Noo, come fai a dire così guastafeste, il tuo compleanno sarà memorabile, diciotto anni non si compiono mica tutti i giorni"
Scossi la testa divertita e chiacchierammo per un bel po', prima di alzarci e dirigerci tutti nei nostri dormitori, una volta arrivata in camera mia mi stesi sul letto guardando il soffitto e aspettai ansiosa che si facesse mezzanotte, non appena mancavano cinque minuti sgattaiolai fuori dalla stanza e dalla Sala Comune.
Mi guardai in giro più di una volta "Sono una pazza" mormorai a me stessa prima di raggiungere la torre di astronomia più in ansia che mai di essere beccata, mi guardai intorno per l'ennesima volta e entrai trovando la stanza completamente buia "Draco?"
Non ricevetti risposta e riprovai "Draco?" stavolta a voce un po più alta, ma comunque stando attenta "Sono qui" mormorò una voce spaventandomi a morte "Non farlo mai più" sbottai a bassa voce girandomi verso di lui.
Mi sorrise divertito e riuscì a vedere i suoi occhi che brillavano nel buio "Buon compleanno Star" sussurrò a voce bassa facendo un passo verso di me, scossi la testa divertita e incredula "Hai rischiato di farci beccare per farmi gli auguri? Sei un pazzo"
Alzò le spalle divertito e solo allora mi accorsi del suo pugno chiuso "Cos'hai li?" chiesi indicando con un cenno della testa la mano, lui portò lo sguardo al suo pugno prima di sospirare e di guardami nuovamente "Chiudi gli occhi"
Lo guardai stranita "Dai chiudi gli occhi su" alzai gli occhi al cielo prima di girarmi, senti le sue dita ghiacciate sfiorarmi il collo per portarmi i capelli da una parte e dopo sentì una cosa fredda contro il mio collo.
La sfiorai con le dita e mi girai verso di lui "Wow, io..non avresti dovuto" mormorai con il cuore all'impazzata, stringendo ancora tra le dita il piccolo serpente che fungeva da ciondolo della collana "Così quando la vedi puoi pensare a me"
Gli cinsi le braccia al collo e lo abbracciai, aspettando qualche secondo prima che ricambiasse, e poi mi staccai di poco "Davvero non avresti dovuto" mormorai guardandolo negli occhi "Però volevo farlo" mi sussurrò poggiandomi la sua mano fredda sulla guancia, vidi il suo viso farsi sempre più vicino fino a che chiusi gli occhi per godermi quel momento.