45 - SERIEL

1065 Words

Ero felice. Forse per la presenza costante di Leonard nella mia vita, o per quella di mio padre e sua figlia Micaela che mi chiamavano a tratti. Da quando avevano lasciato Copenaghen non mi ero sentita mai sola e abbandonata. Mio padre con la scusa del lavoro mi chiamava una volta a settimana. Micaela seppure non chiamava con questa costanza mi inviava ogni giorno dei messaggi di saluto e se all'inizio non rispondevo pensando che fossero dei copia e incolla, dopo che mi scrisse, cosa ci fosse che non andava, che torto mi aveva fatto per essere ignorata, capii che non era così. Iniziai anche io a scriverle, solitamente le davo il buongiorno per via del fuso orario. Lei mi dava invece la buonanotte e se c'era un aneddoto carino me lo raccontava sempre. Io e Leonard infine, eravamo sempre in

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