L’obiettivo della folla a Herat era irrompere nel consolato italiano ma per il momento quasi duecento poliziotti in tenuta antisommossa sbarravano loro la strada. In mezzo alla folla alcune bandiere italiane venivano bruciate e slogan contro Giovanni Parodi venivano urlati con rabbia. La tensione era alle stelle. In una via secondaria, Latif era pronto ad agire. Lui e quattro suoi compagni indossavano divise della polizia in tenuta antisommossa e imbracciavano fucili AK-47. Si dispiacque per quello che stava per fare ma si costrinse a pensare che era necessario per mantenere la promessa fatta a suo padre. Il suo pensiero tornò per un attimo alla prima volta che aveva ucciso un uomo. Aveva diciassette anni e si trovava in un piccolo villaggio nel nord est dell’Afghanistan. Una ventina di

