Capitolo XXXVIII Come, senza scomodarsi, Athos trovò il suo equipaggiamento Il giovanotto fuggì mentre Milady lo minacciava con un gesto impotente. Nel momento in cui lo perse di vista, essa cadde svenuta nella sua camera. D’Artagnan era talmente sconvolto che, senza preoccuparsi della sorte di Ketty, attraversò correndo mezza Parigi e non si fermò che alla porta di Athos. Il turbamento del suo spirito, il terrore che lo spronava, le grida di alcune pattuglie che si misero a inseguirlo e le urla di alcuni passanti che, nonostante l’ora poco avanzata, si recavano alle loro faccende, non fecero che affrettare la sua corsa. Egli attraversò il cortile, salì i due piani di Athos e picchio con fracasso alla porta. Grimaud, con gli occhi ancora gonfi di sonno, venne ad aprire; D’Artagnan si s

