42 Il commissario Alfonsi riaprì gli occhi. Pensava di non aver mai avuto timore della morte, ma quando questa si presenta al cospetto, con tutta la sua devastante prospettiva, anche per un uomo con il suo coraggio arriva quella sensazione che viene chiamata paura. Lo sparo era esploso e Alfonsi aveva chiuso istintivamente gli occhi attendendo un epilogo che, però, non era giunto. La contessa aveva sparato in alto. «Non ce la faccio» lei si abbandonò e fece cadere la pistola, che Alfonsi raccolse subito. Sofia sentiva che stava per svenire, si appoggiò allo scrittoio ed ebbe un mancamento. Lui la prese in braccio e la depose dolcemente sul divano, attese in silenzio che la donna riprendesse il normale colorito in volto. «Ti amo, Matteo» disse, con le lacrime che le scendevano copiose l

