Una settimana dopoI giorni seguenti furono un inferno, Alfonsi non riusciva a togliersi dalla testa quella visione. Perché di visione si trattava! Sofia gli era apparsa bellissima, come era sempre stata, ma quando l’aveva fissata, gli occhi gli erano apparsi di una dolcezza particolare, diversa da come se la ricordava, quasi si trattasse di un sogno a occhi aperti. Vide lo sguardo di lei sotto una luce nuova, quasi innocente. Non resistette, prese l’auto e percorse le centinaia di chilometri che lo separavano da Grosseto. Nei pressi del borgo delle Asturie salì il colle. Il castello gli apparve in lontananza, ebbe una titubanza e fermò l’auto di fronte al cancello chiuso. Scese dall’auto e si avvicinò al campanello. La videocamera lo stava riprendendo e lui sapeva che era inquadrato fin d

