Quest’uomo dolce e ridicolo pensa stia piangendo perché sono stata aggredita. Anche con il viso premuto contro il suo petto muscoloso, vedo un’altra figura con la coda dell’occhio. Penso di aver davvero perso la testa perché... è mio padre, quello? Non può essere. Perché dovrebbe essere qui anche lui? Forse Madison l’ha avvisato. Lo chiamerebbe, non solo perché preoccupata per me, ma perché lo trova sexy e sfrutterebbe qualsiasi occasione per provarci con lui. Che schifo. L’uomo non si avvicina a noi, ci guarda dall’ingresso e basta. Posso vederlo dal vetro, a cui farebbe comodo una bella lavata, e mi accorgo che... Non è mio padre. È un altro poliziotto, forse un ispettore che gli somiglia, con indosso un completo e un distintivo, e incurvo le spalle. Figuriamoci se mio padre si sco

