XXXII. Il giorno che seguì fu improntato a una profonda malinconia e a una attività intensa al tempo stesso. Dopo aver sotterrato le loro vittime i soldati vennero ora chiamati a seppellire i propri morti. La scena cui avevano assistito il mattino aveva lasciato in tutti gli ufficiali della comitiva una impressione di tristezza, e i subalterni risentivano questo stato d’animo dei superiori in modi e per cause diverse. Le ore si trascinarono lente finché giunse la sera e con essa il momento destinato al rito supremo in onore della piccola Hetty Hutter. Il suo corpo venne calato nel lago a fianco di quello della madre, da lei tanto amata e venerata, e lo stesso medico, benché incredulo, era rimasto così colpito da quella morte angelica che volle leggere egli stesso il servizio funebre sulla

