L'inverno stava calando sulla Valle del Marius, avvolgendo Esvan in un manto di gelo. La casa di Kessandra e Dréoss, ora completata, si ergeva orgogliosamente ai margini del villaggio, con i suoi muri di pietra e il tetto di legno che fornivano rifugio dal freddo pungente. all'interno, un fuoco crepitava nel focolare, gettando una calda luce sui semplici mobili che avevano realizzato insieme: un tavolo intagliato da Dréoss, scaffali pieni di erbe essiccate di Kessandra. eppure, anche in questo rifugio, le sfide della loro vita condivisa e quelle della fragile pace della valle pesavano pesantemente. Kessandra, seduta accanto al fuoco, giocherellava con l'amuleto di Elios, i suoi pensieri vorticavano. I tre mesi trascorsi dall'attacco della carovana erano stati caratterizzati da una vigilan

