“Toborochi” (l’albero del rifugio) Molto tempo fa, quando gli dei ancora vivevano sulla terra come persone, gli spiriti dell’oscurità detti “Aña” si approfittavano molto dei primi guaranis, attaccando gli uomini e rapendo le donne dai villaggi. In un piccolo villaggio viveva in quei tempi una bella ragazza, chiamata Araverá, figlia del gran capo Ururuti, il Condor Bianco. Araverá si era sposata da poco con Chinu Tumpa, il Dio Colibrì, e aspettavano a breve un figlio sperando che potesse diventare il più grande sciamano della regione capace di sconfiggere finalmente tutti gli spiriti del male. Gli Aña, appena seppero la notizia, si proposero di uccidere Araverá appena possibile. Montati sui propri cavalli alati che lanciavano il fuoco dalla bocca, si diressero verso il villaggio, ma Arav

