“FAITH!” ruggì mio padre. “Cosa?!” Anch'io scattai contro di lui. Non riuscivo a trattenere la rabbia incontrollata che mi attraversava. Ero infuriata. Perché avrei dovuto prendere la strada migliore e sopportare il dolore? Sentivo che Sapphire stava finalmente emergendo. Non dubitavo, che se avessi potuto vederli ora, i miei occhi sarebbero stati neri come la pece. Ero a dir poco sollevata di riaverla con me. “Reprimi la tua lupa.” Mio padre si mise subito davanti a mia sorella, facendole da scudo. I lupi erano creature territoriali, Sapphire voleva sbranare Samantha. Lo volevo anch'io. Nella remota possibilità di pentirmi di aver fatto del male a Samantha, spinsi Sapphire, nonostante le sue proteste, in fondo alla mia mente. “Chiedi scusa a Samantha. Non usiamo un linguaggio così vo

