Faith “Sei pronta ad andare?” mi chiese mia madre dalla porta. Finalmente ero stata dimessa dall'ospedale. Anche mio padre e mia sorella avevano cercato di venire ma li avevo cacciati via. Samantha aveva continuato a scusarsi in modo patetico e mio padre aveva cercato ancora una volta di costringermi ad accettarle. Per quanto mi riguardava, mia sorella si stava scusando per alleviare il suo senso di colpa e non aveva nulla a che fare con il fatto di essere realmente dispiaciuta per quello che aveva fatto o per l'effetto che aveva avuto su di me. Quanto a mio padre, come poteva aspettarsi che il rapporto con mia sorella tornasse alla normalità se lui mi costringeva a fingere di accettare le scuse quando non lo facevo? Perché, almeno per il momento, sarebbe stata solo una recita. Non avre

